PROGRAMMATORE “FAI DA TE”? AHI AHI AHI…

eh si… siete sicuramente stati “bombardati” da pubblicità sul WEB che vi raccontavano che in 10 minuti potevate fare il vostro sito aziendale comodamente seduti a casa vostra… bastava mettere “dentro” qualche immagine, qualche testo e miracolosamente con soli 45 euro al mese era tutto fatto.. vero?

SE siete interessati a capire BENE come funziona “il tutto”, prendetevi 5 minuti e LEGGETE TUTTO quello che abbiamo scritto qui per Voi.
Dopodiché, essendo imprenditori, saprete prendere la decisione giusta per Voi e per la Vostra Azienda.

… il passo è breve

QUANTO COSTA IL TEMPO DI UN IMPRENDITORE ?

Chi abbia fatto l’esperienza “fai da te” nel WEB, per ottenere un risultato almeno decente, ha impiegato svariati giorni di studio non senza un ragguardevole numero di travasi di bile.

RISULTATO? Visto dal punto di vista di un “non addetto al settore”, magari può risultare accettabile. Dal punto di vista di un professionista: MENO CHE INSUFFICIENTE.SEMPRE.

LE RAGIONI? Ecco le più comuni:

  • Il sito non è indicizzato è non compare mai nelle ricerche dei Clienti… è un “coso INUTILE”.
  • Le immagini sono mal elaborate e risultano brutte e/o inutilmente pesanti.
  • Ci sono errori frequenti (anche invisibili all’utente) nel codice ed i motori di ricerca lo “sputano” come non gradito.
  • Manca una struttura comunicativa “web based” che tiene conto del modo in cui i visitatori ricercano le informazioni.
  • Mancano tutti quegli automatismi che generano ricchezza (link social, multimedialità, connessione a piattaforme di analisi etc..

In deifnitiva, molti, ma davvero molti imprenditori si sono sentiti presi in giro ed hanno la sensazione che “IL WEB NON FUNZIONA” e “HO BUTTATO VIA SOLDI E TEMPO”… la prima asserzione è ASSOLUTAMENTE FALSA mentre la seconda è ASSOLUTAMENTE VERA!

COSA MANCA?

Ecco una breve lista di controllo che può aiutare a comprendere come il sito “fai da te” sia più un miraggio che una possibilità reale.

Testi ed immagini

  • è nota la differenza tra un indice referenziale esterno ed uno interno nell’ambito comunicativo?
  • Per quale ragione in comunicazione vanno evitate affermazioni che neghino una ipotetica realtà?
  • quanti dpi devono avere le immagini per essere ottimizzate per il WEB?
  • quanto tempo (mediamente) spende un “navigatore comune” nel leggere testi e quanto nel guardare immagini?
  • Avete un programma di photo editing (tipo Photoshop) e lo sapete usare ragionevolmente bene? La risposta può essere si solo se sapete la differenza tra un’immagine .png ed una .jpg usate nel web.
  • Avete un programma in grado di produrre immagini vettoriali e lo sapete usare correttamente?
  • Sapete cosa significhi scrivere “è” nei vostri testi?

Sapere WEB

  • Cosa è un metatag e quando e come va usato
  • Cosa significa SEO, come si fa, con che strumenti e perchè è più importante ancora dell’aspetto del sito stesso
  • Cosa è uno snippet, come si usa, perchè è importante
  • Sapete scrivere un foglio di stile CSS
  • Sapete cosa è un’API e perchè è importante saperlo
  • Cosa conoscete dei linguaggi HTML, JAVA, PHP, SQL…
  • Se chi si avventura nel WEB “fai da te”
    non conosce la quasi totalità di quanto riportato in elenco, non otterrà risultati apprezzabili e quindi NON SVILUPPERA’ BUSINESS attraverso il web.

  • OGNI SCARAFONE…

    Si, certo, è vero. Siamo naturalmente portati a confermare la bontà delle nostre scelte e delle nostre conseguenti azioni. E’ normale.

    Per evitare di commettere l’errore di convalidare scelte inefficaci, facciamo finta che siate un tecnico radiotelevisivo e che abbiate quindi dimestichezza con transistor,
    valvole, silicio, diodi etc.

    Domani si presenta da Voi un falegname e vi dice: “dai, dai, dammi il tuo cacciavite ed il tuo tester che il televisore me lo costruisco io… ho comprato un manuale…

    Cosa pensereste?

    “AUGURI”… ecco quello che pensereste.

    Certo che potrà farcela… ma con quale spesa di tempo (e quindi denaro)? E con che risultati alla fine?