1. IL SILENZIO ASSENSO

Probabilmente sapete già (altrimenti è bene che ne prendiate nota) che la Vostra attività “viaggia” sul network anche a vostra insaputa.
Le recensioni che vengono scritte su ciò che fate condizionano in modo notevole almeno quella parte di Clienti che (si dice in gergo tecnico) sono sensibili agli indici referenziali esterni.

E’ anche luogo comune (quindi molto probabilmente assai vero), che il silenzio equivale ad un assenso.
Guardate i messaggi (REALI! sono recensioni fatte ad un nostro Cliente) qui a lato e traetene le dovute conseguenze.
Impersonatevi in un potenziale Cliente che sta valutando dove andare a mangiare e dite voi se scegliereste o meno di far visita a questo locale…

VERE O FALSE

Lo “sputtanamento” (permetteteci il termine chiarificatore ed esaustivo) è una delle azioni preferite da molti vostri concorrenti che sanno perfettamente come funzionino queste cose.
Stabilire quali recensioni siano vere e quali false è un problema ma è comunque possibile correre ai ripari sapendo come agire.

2. E CHISSENEFREGA

Facciamo finta che, guardando vostra moglie, vi esibiate in un complimento vero, sincero, entusiastico “ma come sei bella stasera”.
A questo punto lei vi guarda con lo stesso interesse con cui si può guardare un comodino, si gira e senza dire una parola se ne va.
Cosa vi verrebbe da pensare, dire o fare?

E dunque in base a quale ragionamento arrivate a pensare che i Vostri Clienti che postano commenti e recensioni entusiastiche su di voi senza che li degniate di un seppur minimo cenno di gratitudine, si sentano in modo diverso da come vi sentireste voi?

3. E QUANDO SCAPPA LA PAZIENZA…

“Quanno ce vò, ce vò!” dicono a Roma. E tutti intimamente pensiamo che sia vero: quando qualcuno se la cerca, è giusto che trovi ciò che merita.
Questo vale per chiunque ma MAI va applicato per chi abbia un’attività commerciale.
Il perchè va ricercato NEL LETTORE.
Chi scrive le recensioni? UN CLIENTE
Che legge le recensioni? UN CLIENTE
Chi risponde alle recensioni? L’OSTE al quale come si sa non bisogna chiedere informazioni circa la qualità del vino.

Secondo voi, il Cliente che legge una recensione negativa di un altro Cliente ed una vostra risposta “quanno ce vò…”, in chi si immedesimerà? in Voi o nel Cliente?

DUNQUE CHE FARE?

Per prima cosa bisogna comprendere ed accettare che oggi internet “trasporta” di tutto. Tanta immondizia e tantissime notizie vere e chi “naviga” raramente si preoccupa di mettere in discussione la fonte di tali notizie.

Dopodiché ammettere con sé stessi che l’amore, la dedizione e la fatica con la quale fate crescere e prosperare la vostra attività non possono permettervi di essere sereni nel rispondere a critiche ingiustificate o meno che siano.

Infine prendere atto del fatto che la comunicazione scritta (quindi non quella che sapete benissimo gestire quando vi trovate di fronte al vostro interlocutore) è complessa e richiede un elevatissimo livello di competenza. Pensate al fatto che ciò che viene scritto su internet è INDELEBILE. Un errore di comunicazione oggi, provocherà danni anche fra un secolo.

QUANTO VI COSTA UNA RIPOSTA SBAGLIATA? QUI C’E’ LA RISPOSTA…